Cenni Storico-turistici

Ultima modifica 6 giugno 2018

MOTTOLA è una località di turismo climatico, ecologico e collinare che si eleva per 387 mt. sul livello del mare dominando tutto il golfo di Taranto sino ai monti della Basilicata e della Calabria. Dista 28 Km da Taranto, suo capoluogo di provincia, e 56 Km da Bari.

La città di MOTTOLA vanta un'eccezionale patrimonio storico, architettonico ed artistico rappresentato dagli insediamenti rupestri d'età medioevale che costellano il suo territorio rurale: le suggestive "grotte di Dio" scavate nei valloni tufacei e nelle gravine; famosa la cripta di S. Nicola denominata la Cappella Sistina della civiltà rupestre, per la quantità di affreschi presenti.

Il territorio della città di Mottola dal punto di vista ambientale si presenta grosso modo suddiviso in due grandi aree di notevole interesse naturalistico, che mostrano diverse ed evidenti caratteristiche fisiografiche. A Sud del centro abitato, corre l'arco delle celebri gravine, ove si snodano gli antichissimi fiumi fossili dello Jonio, ovvero i grandi e spettacolari canyon di Petruscio, Capo Gavito, Forcella, San Biagio, e decine ancora delle più modeste lame. A Nord della città si presenta invece un secondo gradino murgiano che porta ad un altopiano ondulato le cui vette raggiungono anche i 500 metri, caratterizzato geologicamente dalle dure rocce calcaree e dalle dolomie cristalline del Cretaceo Superiore.

In questa seconda fascia del territorio mottolese chi ama la natura può ritemprarsi nei più importanti boschi di querce della provincia tarantina, in un ambiente naturale, nel quale è possibile ritrovare intatti o solo parzialmente degradati gli originari lineamenti vegetazionali e naturali della Murgia.

MOTTOLA possiede boschi per circa 5.800 ettari, il 30% dell'intero territorio comunale, ultimi lembi di una immensa ed impenetrabile foresta originaria che sino alla fine dell'800 ricopriva gran parte della Puglia e della vicina Basilicata.

Dal punto di vista culturale e turistico, Mottola non rappresenta solo una delle "capitali" del Medioevo rupestre: infatti, oltre alle indiscutibili valenze ambientali del territorio rurale, il suo caratteristico Centro Antico, denominato Schiavonia, ed i monumenti urbani forniscono al visitatore ulteriori e importanti informazioni, utili alla conoscenza di questa città dal passato illustre, che è riuscita a conservare e a rispettare fino ad oggi molte tracce della sua evoluzione storica ed urbanistica.

Tra i monumenti del centro antico che Mottola conserva, meritano particolare menzione:

- la ex Cattedrale romanica del XII secolo,  S. Maria Assunta, per i pregi storici ed artistici;

- le poderose mura greche di età ellenistica (IV secolo a.C.) visibili per circa 30 metri mostrano i resti della muraglia esterna di una colossale muratura ad emplecton;

- Piazza Plebiscito, che è stata fino ad un decennio dopo l'unità d'Italia la piazza grande del paese, con ai margini la Torre dell'orologio risalente al XVII secolo;

- l'ArcoFanelli, caratteristico arco "lanciato" sulla omonima stradina del Centro Antico a congiungere due isolati risalente al XV secolo;

- la Chiesa dell'Immacolata, già Cappella del Convento francescano  (fondato nel XIV secolo)  con annessa Torretta medievale;

- il Palazzo Municipale, realizzato nel 1887 con facciata in stile neoclassico, consta di circa 70 stanze distribuite su 3 livelli attorno ad uno spazioso atrio interno (ove d'estate si svolgono eventi culturali); si affaccia sulla grande Piazza XX Settembre contornata da una fitta fila di alberi ornamentali di rovere. La pavimentazione evidenzia otto grandi mosaici ottagonali, realizzati in materiali lapidei e smalti vitrei, che illustrano altrettanti avvenimenti storici o leggendari della città medievale;

- la minuscola Cappella della Madonna di Costantinopoli, recentemente ristrutturata, di modeste dimensioni ( 4 mt x 4 mt esterni - 2,60 mt x 2,60 mt interni) con affreschi alle pareti ove spicca la Vergine Odegitria (protettrice dei pellegrini e dei viandanti), rilevante da un punto di vista storico in quanto si trova sull'antica via istmica che congiungeva lo Jonio all'Adriatico.


Presso il Comune è attivo l'Ufficio Turistico che:

  • fornisce notizie sulla storia, sui monumenti e sul territorio;
  • offre assistenza a studiosi, giornalisti e visitatori;
  • indica i luoghi dove mangiare e dormire;- dispone il servizio di visita guidata per singoli o per gruppi - servizio su prenotazione, attivo tutti i giorni (festivi e feriali) sia nelle ore antimeridiane che pomeridiane.

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